La mia vecchia casa

La casa natale di Tono Zancanaro è già prersente come struttura nella pianta redatta da Giovanni Valle nel 1784, forse più volte distrutta e riedificata. Situata all'inizio dell'attuale via Francesco Baracca, appena al di fuori della cinta muraria cinquecentesca, quando nasce Tono nel 1906 è circondata da campi e rare altre costruzioni.

Si tratta, come si vede dalla foto che riporta uno dei diversi lavori dedicati a questo soggetto, di una costruzione lunga e bassa, piano tera e primo piano, il secondo edificio possiede una soffitta.

La casa natale non è quella in primo piano, dove Tono abitò dagli inizi degli anni '50, ma la seconda. Il primo edificio era l'officina del padre, Natale Zancanaro, che faceva il meccanico agricolo, da Tono ereditata e quindi sistemata nello stati in cui si trova ancora oggi.

Osservare che il palo che si nota sullo sfondoi non è un'antenna televisiva (la famiglia Zancanaro, Tono compreso, non ha mai posseduto un apparecchio televisivo) ma un palo della luce.

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