Satyricon

1 69065Tono Zancanaro legge per la prima voolta il Satyricon di Petronio Arbitro nella collana dei Classici del ridere alla fine degli anni '20 del secolo scorso, e ne resta colpito al punto da commentarne a margine i punti che più lo avevano colpito.

Venti anni più tardi trasforma queste annotazioni in un centinaio di disegni realizzati a china al tratto, inserendoli nella serie della Levana riconoscibile in quasi tutti i fogli.

Passano altri venti anni ciurca e Tono, dopo la riscoperta della litografia, trasporta su fogli di greande formato (cm 50x70) una selezione di questi vecchi lavori. Nasce così la cartella delle "XX litografie Satyriconiche" qui riportata, dove la linea pura dei disegni originari mantiene tutta la carica erotica ammorbidita dall'azzurro in cui sono immersi.

Le opere sono precedute da quattro litografie introduttive di cui due riportano una introduzione di Giorgio Rubinato.