Carmina Priapea

Amante della classicità e conoscitore del mondo greco e latino, Tono ha illustrato fra le altre cose il Satyricon, gli Epigrammi votivi e sepolcrali, gli Epigrammi di Marziale, e i Carmina Priapea qui presentati, ai quali ha dedicato alcune lito di dimensioni standard (cm 50x70) ed una serie di cartelle, cinque per l'esattezza, di piccolo formato.
Non si hanno molte notizie sugli autori, probabilmente uno solo, fra l'età augustea e la fine del I secolo d.C.

Nei Priapea quasi sempre il dio stesso prende la parola per esibirsi in scherzose variazioni su pochi temi, continuamente ricorrenti: commenti alle enormi proporzioni dei suoi attributi virili e alle sue iperboliche prestazioni erotiche, minacce ai ladri di punizioni, consistenti in violenze sessuali di vario tipo; descrizioni di offerte votive a lui dedicate; attacchi contro le donne troppo vecchie o troppo libidinose. Ovviamente, tutto è giocato attraverso doppi sensi e giochi di parole: cioè quanto basta ampiamente a Tono per restare affascinato dai contenuti, e appunto lavorarci sopra.

Carmina Priapea 1 (1967)

Carmina Priapea 2 (1967)

Carmina Priapea 3 (1968)

Carmina Priapea 4 (1968)

Carmina Priapea 5 (1968)