Anno 1969

Nell'anno 1969 Tono Zancanaro ha realizzato 84 litografie.

Molte le opere dedicate a Padova, fra le quali spicca un Prato della Valle giocato sui toni dell'azzurro con "poareti in sorte e richi-amati" dedicato all'unico Maestro che Tono abbia mai riconosciuto come tale (dopo Piero della Francesca, naturalmente): Ottone Rosai.

Altra lito padovana che esce dalle più consuete immagini del Pra' o di via Sant'Eufemia o via Piove è dedicata ad un vecchio e caro soggetto di Tono fin dal 1936: l'albero. Ecco allora, sui toni del marrone, L'Albero come idea, dove un gigantesco tronco campeggia in primo piano in Prato della Valle, fra le statue e con a sinistra un omaggio all'amico Andrea Zanzotto, al quale sono dedicate anche altre opere di quest'anno.

Bello l'omaggio alla Sardegna, dopo una mostra tenuta all'Università di Cagliari, con la lito Barumini Su Nuraxi dedicata all'amico Giovanni Lillio.

Una lito di piccolo formato, 35x50, è dedicata alla Resistenza ed ai partigiani impiccati, con sulla destra il ritratto della madre ed un piccolo autoritratto.

Nel 1969 viene anche stampata una cartella con venti fogli, visibile nella sezione apposita, che Tono realizza per il suo piacere personale per illustrare il Satyricon di Petronio Arbitro.