Mostra di Nando Celin presso Arte Paolo Maffei di Padova

Nando Celin: Ritorno al colore

 

Dal 3 al 30 novembre 2017

L'Artista sarà presente in galleria sabato 11 novembre, dalle ore 17,30

orario di galleria: dal lunedi al venerdi ore 9 - 12 e 15 - 18 / sabato mattina 0re 9 - 12 / sabato pomeriggio domenica e festivi chiuso

 "... La ricerca della luce e del colore porta Celin, durante il suo lungo viaggio, a realizzare una sintesi di tutti i colori, creando la lunga e feconda stagione del “bianco su bianco”, con opere praticamente monocrome, basate appunto sulla luce e sul bianco, come descritto in “Andare in silenzio verso un sogno” scritto da me nell’ormai lontano 2011 (Andare in silenzio verso un sogno di M. Gaddi; in Nando Celin, una vita per l’arte, trentacinque anni di mostre. Complesso Museale San Paolo di Monselice, 2011. Pagg 45-49).
Pesci con viero, 2016, olio su tavola 25x37Ora, nella piena maturità artistica e fisica, Celin sente il bisogno di utilizzare un prisma per tornare a scomporre la luce nei suoi colori costituenti, riappropriandosene se mai se ne fosse dimenticato, e tornare ad utilizzarli per ridare colore ad un mondo che ne bisogna, per uscire dal grigiore in cui è da tempo sommerso.
Il citato “sogno” di Celin si è evoluto nella manifestazione del desiderio di afferrare una realtà (perché le realtà sono sempre molteplici) nella sua interezza, attraverso una sintesi di espressioni, di colori, di forme. La leggerezza dei toni e dei trapassi accuratissimi ad olio, acrilico o tempera sulla tela testimoniano la consuetudine ad una disciplina della visione interiore: il gioco della materia/colore viene organizzato sulla superficie secondo una serena economia, e nascono, così, immagini che evidenziano gli urti ed i contrasti frequenti in natura, si aprono vasti spazi che non sono “vuoti”, ma profondi e meditativi silenzi tipici della laguna, propri degli affioramenti di memoria e di contemplazione, entro rapporti di raffinata misura.
Celin “comunica” la sua visione attraverso la “tattilità” con delicate cromie, legate in accordi suadenti, che colgono l’eco sentimentale anche delle più semplici e più piccole apparenze, il nascere continuo del colloquio con gli oggetti e le figure del quotidiano, con i loro riverberi e con gli echi che essi trovano nella memoria...."

(dalla presentazione in catalogo a cura di Manlio Gaddi)

 

copertina catalogoMaggiori informazioni sulla mostra nel sito della galleria Arte Paolo Maffei, cliccando su questo collegamento

Il catalogo della mostra in formato PDF è scaricabile cliccando su questo collegamento, o sulla copertina del catalogo