Manfredino e la figlia Costanza

LA DIVINA COMMEDIA DI TONO ZANCANARO
POLO CULTURALE LE CLARISSE DI GROSSETO
DAL 29 APRILE AL 19 MAGGIO 2021

PURGATORIO, CANTO III, vv.112-117

Poi sorridendo disse: Io son Manfredi,
nepote di Costanza imperadrice;
ond'io ti priego che, quando tu riedi,

vadi a mia bella figlia, genitrice
de l'onor di Cicilia e d'Aragona,
e dichi 'l vero a lei, s'altro si dice.

Manfredino e la figlia Costanza

 

Dante pone lo scomunicato Manfredi di Sicilia in Purgatorio tra coloro che si sono pentiti in punto di morte. Il re ghibellino prega Dante di riferire, una volta tornato sulla terra, la verità sul suo destino alla figlia Costanza: dopo essere stato colpito a morte nella battaglia di Benevento, si pentì dei suoi orribili peccati e chiese perdono a Dio, che gli concesse la salvezza.

 

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