Leopardiane

L’ultimo grande ciclo di opere dedicate ad un soggetto femminile ha in Tono origine antiche, ed è legato ad uno degli autori da lui più amati: Giacomo Leopardi, a cui più volte erano stati occasionalmente dedicati dei lavori.

Nel 1980 a Tono viene chiesto di realizzare una serie di disegni per illustrare le opere del poeta recanatese e realizzare una mostra a Recanati, e come suo solito Tono di immerge nel lavoro rileggendo le opere di Leopardi e realizzando, come già per la Divina Commedia e le altre illustrazioni da lui create, decine e decine di disegni, in molti dei quali, come sua abitidine, inserisce a completamento dell’opera alcuni dei versi dell’opera a cui si riferisce, creando del lettering.

Così’ ad esempio nascono i fogli dedicati ad “Aspasia”, oppure dal “Passero solitario” vengono tratti i versi: “... tu pensoso in disparte il tutto miri ... “ e anche “ ... e mira ed è mirata ...”; dal “Primo amore” il verso “... e sol di lei mi appago... “; da “Ultimo canto di Saffo” il verso “Placida notte ...” ; e così a seguire.

Sono tutti disegni eseguiti con china al tratto, che nella loro essenzialità ben esprimono il senso di ciò che illustrano.

Alcuni disegni dedicati alle Leopardiane