Il lavoro delle donne: le mondariso

Tono è sempre stato attento al mondo del lavoro, da buon “operaio dell’arte” come amava definirsi perché lavorava effettivamente almeno otto ore al giorno tutti i giorni, con regolarità.

In particolare, certo anche in base alle sue origine contadine (il padre era contadino ed aveva una officina come meccanico agricolo dove Tono ha lavorato per qualche tempo), la sua attenzione si accentrava sul lavoro delle donne nei campi, e soprattutto delle mondine, delle mondariso, il cui duro lavoro è stato osservato direttamente nelle risaie del mantovano, Roncoferraro Barbasso e Barbassolo in particolare: il lavoro in risaia è un lavoro molto duro (caldo, umido, sanguisughe, fango), Tono ci era andato come falso delegato sindacale, perché altrimenti non sarebbe potuto entrare in quanto luogo di lavoro, ed ha scattato decine e decine di foto di queste ragazze al lavoro, donne giovani e meno giovani chine sul lavoro sotto il sole tutto il giorno.

E la fatica del lavoro è scavato nel volto delle mondine.

Al lavoro nei campi, e nelle risaie in particolare, Tono ha dedicato non solo disegni, ma anche litografie ed incisioni, una di queste incisioni, fra l’altro, è conservata nel Victoria and Albert Museum a Londra, ed una serie di ceramiche, sia vasi che piatti.