Brunalba, l’amore mediterraneo

Altro grande amore di Tono è stata Brunalba, o Brunanotte a seconda dell’ora: alba al mattino notte la sera.

Terzo grande amore di Tono, dopo Olga e Levana, oggetto anche di molte pose fotografiche da parte di Tono, conosciuta a Cesenatico dove si trova il porto canale progettato da Leonardo da Vinci, che termina con i due moli di Punta Nord e Punta Sud; il marito aveva un piccolo ristorantino a Punta Nord, proprio sulla cima, dove si mangiava pesce che Tono molto apprezzava.

Tono inizia a frequentare Cesenatico verso il 1960, la frequenterà assiduamente anche dopo: era giovane e la cittadina balneare era piena di vita, qui fa amicizia con Dario Fo e Franca Rame, con Rossano Zavatta e Zampa di Velluto, titolare di un altro ristorante nel molo sud. I balli del momento sono Rock ‘n Roll, Twist, Madison i richiamati da Tono nelle sue opere.

Tono aveva il gusto della vita: ha lavorato sempre molto, e se possibile si divertiva.
Brunalba si inserisce in questo contesto, tipica bellezza mediterranea, dal fisico statuario e lunga chioma nerissima, fa innamorare Tono e in gran parte lo ricambia e lo asseconda, diventando per lui una musa ispiratrice.

Viene spesso raffigurata seduta con le lunghe gambe distese, il seno prosperoso in evidenza e spesso abbellito da fiori o ricami. Quasi sempre ad accompagnare il corpo della donna vi è un volto maschile che la guarda: si tratta dello steso Tono che la ammira attraverso degli autoritratti.

Spesso attorno alle figure galleggiano delle foglie di Loto o altri simboli, con chiaro riferimento sessuale.

Brunalba fu un grande amore carnale nella maturità artistica ed umana di Tono, ed i raffinati disegni a china bianca su carta nera rendono adeguatamente questo rapporto con un un personaggio che è sempre uguale a se stesso e sempre diverso.

A Cesenatico sono anche stati dedicati alcuni bronzi, come quello riportato in questa pagina dal titolo “Ferragosto a Cesenatico”: negli anni ‘60 il bikini in Italia non era molto ben visto, accadeva di vedere i carabinieri sulle spiagge per richiamare le donne che esponevano troppa carne al fuoco. Tono realizza questa scultura, chiamata appunto “Ferragosto a Cesenatico” in cui si vedono chiaramente due sederi, c’è una bitetta, due pennacchi dei carabinieri che vanno in spiaggia, e poi ci sono anche un paio di gonadi maschili bene in evidenza, e si possono prendere in mano perché tutte queste parti sono amovibili.

Alcuni disegni dedicati a Brunalba

Alcune litografie e incisioni dedicate a Brunalba