Aelle, ultimo giovane amore

In età matura Tono incontra una giovanissima ragazza dai lunghi capelli biondi, e se ne innamora, verrà a sapere che è figlia carnale di Levana, e dalle iniziali del suo nome sarà chiamata Aelle.

Se Levana era, ed è, bella ed intelligente Aelle, dopo i primi momenti, è solo giovane e bella: per questo Tono la raffigura in disegni, gouache, cere grasse, litografie e anche in sculture in bronzo, con il seno svettante che punta in alto, il pube in evidenza con folto vello, il sedere tornito. Però è senza testa, ed al suo posto dal collo spuntano i lunghi capelli biondi.

Aelle è un elogio della gioventù che avanza, cioè di quello che Tono andava perdendo, e conquista il mondo, per questo spesso Tono realizza i suoi disegni su di lei come una pellicola cinematografica dove si vede lo sviluppo del personaggio: guardando da in basso a sinistra a in alto a destra si ha prima la ragazza con la testa, appena conosciuta, poi si vede lo sviluppo del corpo senza testa.

Il corpo di Aelle avrà l’onore di essere fuso in bronzo, anche a riprodurre la sodezza di seni e natiche giovanili, ma non avrà il suo nome nel cielo, o nelle case o nelle vele delle barche che viaggiano libere sul mare. il nome Aelle compare nei lavori, come spesso capita a Tono, solo come titolo o didascalia esplicativa del contenuto.

Alcuni opere dedicate ad Aelle