Famiglia

la famiglia, intesa come rapporti di parentela, ha sempre ricoperto un ruolo importante nella vita di Tono, condizionandola a volte pesantemente. Il padre Natale (1872 – 1949), meccanico agricolo, è forse stato l’elemento della famiglia più importante, ma è il meno noto per la vicenda artistica di Tono, fu con certezza il padre che lo spinse per primo a visitare i musei e ad apprezzare le bellezze dell’arte, ma con lui presto si consumò una rottura irrimediabile a causa delle diverse posizioni politiche: fascista il genitore, comunista il figlio. Tono ebbe un rispetto particolare per il padre, per il lavoro che faceva: non a caso nella maggior parte delle opere in cui la sua immagine è presente, egli viene mostrato dopo il lavoro, stanco, con in capo un caratteristico berretto, sonnecchiante con la testa appoggiata sulla mano destra. Alla morte del padre Tono eseguì una serie di disegni sul letto di morte, come aveva fatto per la nonna nel 1936, che conservò gelosamente e tuttora inediti. La madre, Colomba Zampiron (1878 – 1965), semianalfabeta, fu per Tono una presenza quasi ossessiva, a lei era legato da un profondo amore filiale, però mal sopportava il controllo materno, e in molti ritratti la madre ha le sembianze del Gibbo (v); la madre è sempre vista come mater dolorosa, come quando nei lavori dei partigiani (v) impiccati incarna le mamme di tutti i partigiani. Gli Zancanaro ebbero sei figli, nell’ordine Palmira (1899) con la quale Tono non ebbe mai un felice rapporto, Ottone (1901) che fece il ferroviere e si trasferì a Bolzano, Ines (1902) madre di Renzo e Sylvano Bussotti (v), Cesare (1904) artista del ferro battuto rimasto sempre fascista e per questo motivo in rapporti tesi con Tono, Antonio (1906) e Maria (1908) la sorella con cui più forte era il rapporto famigliare. È significativo che della sorella Maria esistano molti ritratti, mentre ne è noto uno solo per Ines, e nessuno di Palmira. Per i fratelli, con cui Tono ebbe intensi scambi epistolari, è nota una sola opera in cui compaiono tutti e tre assieme.