Divina Commedia

Nel 1964 Tono ebbe l’incarico dall’editore Laterza di Bari di illustrare la Divina Commedia. A tal scopo Tono fece centinaia di disegni preparatori, consumando alcune copie del testo dantesco, e utilizzando diversi colori per identificare le tre cantiche. Così usò il nero della china acquarellata per l’Inferno, il rosso della carta per il Purgatorio e l’azzurro per il Paradiso, dove il segno è sempre a linea pura con china nera o bianca. In contrasto con l’immagine dantesca, Tono disegna Paolo e Francesca su sfondo azzurro.