Demopretoni

Ciclo di disegni, eseguiti tra il ’45 ed il ’46, subito dopo il ciclo dedicato al Gibbo, e avente come riferimento principale il referendum del 2 Giugno 1946. Nei vari fogli, stilisticamente paragonabili al Gibbo, sono trattati in chiave satirica e dissacrante molti personaggi politici dell’epoca, in particolare l’accanimento è contro la Democrazia CristianaAlcide De Gasperi, il Papa Pio XII, il cardinale Ildefonso Schuster, il filosofo Benedetto Croce, l’onorevole Attilio Piccioni, l’onorevole Aristide Gunnella, padre Agostino Gemelli, il Caudillo Francisco Franco, e particolarmente contro il Re Vittorio Emanule III e suo figlio il Principe Umberto, il primo visto come un nanerottolo ed il secondo con una faccia di culo. Altro obbiettivo sono state le suore che il Vaticano costrinse ad andare al “voto obbligatorio” con  “abiti civili”. Molti personaggi, in particolare le Gibboncine, usano “scarpe ortopediche”. Ma contro molti altri vengono lanciati gli strali di Tono, ricordiamo qui i Reali Carabinieri, il Partito Liberale Italiano, ed il padovano Prof. Luigi Lucatello.

Nella sezione Opere è possibile vedere una selezione di fogli del ciclo dei Demopretoni.

Per maggiori informazioni sul ciclo dei Demopretoni: Micieli, Nicola: DEMOPRETONI di Tono Zancanaro; Bandecchi e Vivaldi, Pontedera, 1992

La terza stradaLa terza strada, 1945, china a tratto 30 x 35