Democrazia Cristiana

nel ciclo dei Demopretoni (v) questo partito politico è uno dei principali bersagli, insieme al Re Vittorio Emanule III (v) con il Principe Umberto (v) ed il Vaticano attraverso la figura di Papa Pio XII (v) e del cardinale Ildefonso Schuster (v). Esiste anche un disegno specifico della D. C. vista come una vecchia dal seno cadente con una tiara in testa, che viene sodomizzata. La Democrazia Cristiana viene indicata con vari nomi, alcuni dei quali onomatopeici come "Demì Crì" o anche "Demì Crì Crì" oppure "Remo Crì Crì"; per le posizioni prese relativamente al referendum (v) del 1946 viene anche chiamata "Madama Bloccarda", e per il rapporto con Roma, in particolare la nobiltà nera, diviene "Sora Zì Gnazia" o "Ignazia". Siccome nei disegni la D.C. viene spesso indicata con una fanciulla, la "Gibboncina" (v) spesso sodomizzata o "voronofficata" (v) o "insusterrata" (v) o "ingemellonata" (v), la denominazione "Movimento Democristiano" diviene il "Movimento Remo Cristi Ano". Anche personaggi famosi della D.C. sono presenti nei disegni, in particolare ricordiamo Alcide De Gasperi (v), l’onorevole Attilio Piccioni (v), l’onorevole Aristide Gunnella (v), padre Agostino Gemelli (v).

 Al centro col cuore pulsante, 1946, china a tratto 21x25Al centro col cuore pulsante, 1946,
china a tratto 21x25