Circo

per Tono è sempre stato un luogo di sogni, era affascinato dai giocolieri, giocatori, funamboli, pagliacci. Al circo che vede il personaggio che gli farà nascere l’idea del Gibbo (v): l’Angelo (v); è nel circo che vede il nano Bagonghi, che popolerà molti dei suoi lavori, anche in ceramica , e che farà nascere, per somiglianza nella statura, l’idea del nanerottolo che impersona il re Vittorio Emanuele III (v) detto "sciaboletta" nel ciclo del Gibbo. Infine al Circo Nazionale di Pechino vede gli equilibristi e gli acrobati che tanta parte hanno avuto nel ciclo dei disegni sulla Cina (v): in particolare lo colpivano le abilità manuali dei lanciatori di coltelli, e gli spettacoli di forza e abilità da parte degli artisti.