Case diroccate

sono le case sventrate dalla "ricostruzione" di Padova durante il fascismo, per fare spazio alle esigenze del regime, fra le altre Tono piangeva la scomparsa della casa di Raffaello per far posto alla Piazza Spalato, ora Piazza Insurrezione. Sulle pareti delle case sventrate sono presenti i segni delle persone che ci abitarono, sia nella forma dei mobili lasciata sulle pareti, o dei quadri appesi ancora con i volti degli antenati, ma soprattutto conla presenza dei "fantasmi" di chi le abitava, presenti nei muri, sui pavimenti e nel cielo sotto forma di nuvole "umanizzate". v. Paesaggio