Carabinieri

In molti fogli del ciclo del Gibbo (v) è chiaro il riferimento all’Arma dei Regi Carabinieri, qui visti come difensori dell’ordine, ma come sola apparenza: infatti la parte importante sono i baffi. I carabinieri sono anche ripresi in diversi altri fogli, ovviamente sempre in chiave satirica, come ad esempio quando si richiama la difesa della "Lanterna" cioè del caratteristico pennacchio. I carabinieri appaiono anche in altri lavori di Tono, dal ciclo di disegni dedicato alla vita dei soldati in caserma, alle sculture in terracotta e bronzo dedicata a Cesenatico, dove negli anni ’60 in uniforme sotto il sole cocente controllavano la quantità di epidermide esposta al sole, e quindi agli sguardi, centimetro alla mano.