La Patria al di sopra del partito

La Patria al di sopra del partito, china a trattoOrmai conosciamo bene la storia del Gibbo, essendo uno dei cicli più importanti  e noti di Tono, anche grazie all'imponente studio fatto da Carlo Ludovico Ragghianti (Il Gibbo, con testo di Carlo Ludovico Ragghianti. Ravenna, La Loggetta, 1971; e anche Tono Zancanaro. Firenze, Vallecchi, 1975), è importante ricordarlo ogni tanto.

Il foglio di oggi richiama una delle frasi celebri di Mussolini, appunto "La Patria al di sopra del partito", solo che nella visione del duce la patria diventa una delle donne che quotidianamente frequentava per pochi minuti la Sala del Mappamondo a Palazzo Venezia in Roma (era nota la velocità mussoliniana per la sua soddisfazione personale), per intrattenere lo stesso Mussolini.

La donna è velata, come si usava all'epoca anche per salvarne l'identità, il busto strizzato in un corpetto, sempre secondo la moda, che esalta un seno florido, un prosperoso sedere in offerta.

Il Gibbo ha le corna: un vero diavolo.

La Patria al di sopra del partito, china a tratto non datata (circa 1944) cm 325x270 - ASTZ 14377