Gibbonesca

1852Tono ha sempre amato il teatro, e negli anni verso il 1930, a cui è databile questo lavoro, costruiva teatrini delle marionette per far divertire i figli degli amici, in particolare i figli del compagno Emilio Rosini, per i quali inventava storie.

Probabilmente questo è uno dei fondali utilizzati, con la strega, il carabiniere, il fantasma sullo sfondo e un improbabile Gibbo (da cui il titolo scritto nel rovescio della tavoletta) in mutande con il fez in testa.

 

Gibbonesca, olio su tavola del s.d. cm 29,5x37 - ASTZ 1852