Opus Tonus Patavinus

2493Abbiamo già visto come Tono, oltre che un grande grafico, sia stato un ottimo pittore, allievo di Ottone Rosai (e di Piero della Francesca, aggiungeva sornione), e con l'opera odierna ne abbiamo una ulteriore conferma.

Si tratta di uno dei rari oli ancora in possesso dell'Archivio, fra l'altro con pesante cornice in legno (non visibile nella foto) realizzata dal padre di Tono, dove sullo sfondo si vedono le case (già incontrate in altre opere dello stesso periodo) fuori porta Savonarola a Padova dove abitava la famiglia Zancanaro, mentre in primo piano, chiusa in un cappotto, si staglia la figura della sorella Maria che forse è andata a controllare il bucato steso sui pali.

In basso a destra si nota un cartiglio bianco con una scritta in rosso, ricalcando usanze antiche, con la firma, appunto OPUS TONUS PATAVINUS, e la data.

Nel cartiglio non manca la consueta, per quegli anni, cifra scaramantica 76 (vedi nel glossario di Tono)

 

Opus Tonus Patavinus, 1935, olio su tavola cm 62x47