NAVAGIER Poeta Patavino

Andrea NavageroCi siamo occupati molte voltedel forte rapporto di Tono con Padova, la sua città natale, ed in particolare con alcuni luoghi patavini, primo fra tutti il famoso Prato della Valle, per i padovani semplicemente il Pra', dove Tono si recava a passeggiare, particolarmente di notte, ed intavolava discussioni con le settantotto statue che ornano i bordi della canaletta circolare che forma l'isola Memmia.

Molti sono i personaggi con i quali Tono si soffermava a scambiare quattro chiacchere, fra gli altri il Navagier (Andrea Navagero (Venezia, 1483 – Blois, 8 maggio 1529 è stato un poeta, oratore e botanico italiano) che a Venezia collaborò con Aldo Manuzio, per conto del quale si dedicò all'edizione di testi classici in latino.

Non ci è dato sapere di cosa parlassero i due, però notiamo che il Navagier per parlare con Tono è sceso dal suo piedistallo portando un libro.

Sullo sfondo la chiesa di Santa Giustina e in primo piano un personaggio (forse lo stesso Tono) con a fianco la bicicletta, che poi comparirà nel lavoro dello stesso periodo intitolato "Omaggio alla bicicletta rubata" a ricordare il film neorealista "Ladri di biciclette" di Vittorio De Sica.

 

NAVAGIER Poeta Patavino, china a tratto del 1941 cm 55x42,5 - ASTZ 15594