Orvieto

15000

Tono amava viaggiare, e lo faceva appena possibile. Spesso saliva in auto, non ha mai avuto la patente, e chiedeva "Dove andiamo oggi?". In mancanza di impegni di lavoro l'importante era viaggiare, vedere città, monumenti e musei. Portava sempre con se sia dei fogli di cartoncino sui quali disegnava durante il viaggio, sia dei blocchi per appunti che utilizzava durante gli spostamenti a piedi dentro le città ed i musei. Lo scorcio di Orvieto presentato oggi appartiene a questa categoria di lavori, ed è stato realizzato nel 1938, quando Tono si muoveva ancora con il treno.

 

Orvieto, inchiostro a tratto del 1938 cm 17,5x14 - ASTZ 15000