Combattimento di Tancredi e Clorinda

14410Tono descrive l'episodio più drammatico della Gerusalemme Liberata di Torquato Tasso, dove Clorinda, bella e valorosa guerriera saracena di cui Tancredi è innamorato, penetra una notte, assieme al grande eroe saraceno Argante, nel campo dei cristiani per incendiare una torre ed impedirne l'utilizzo nell'assalto a Gerusalemme. L'impresa riesce ma i due vengono scoperti ed inseguiti dai cristiani. Argante si salva dentro le mura ma Clorinda viene raggiunta da Tancredi che non la riconosce, e la sfida a duello in parte descritto nei versi seguenti:

Tre volte il cavalier la donna stringe
con le robuste braccia, ed altrettante
da que’ nodi tenaci ella si scinge,
nodi di fer nemico e non d’amante.
Tornano al ferro, e l’uno e l’altro il tinge
con molte piaghe; e stanco ed anelante
e questi e quegli al fin pur si ritira,
e dopo lungo faticar respira.

Il combattimento dura tutta la notte, e all'alba l'eroe cristiano trafigge a morte la guerriera di cui era innamorato.

Tono illustra l'istante fatale quando Tancredi colpisce a morte Clorinda.

Combattimento di Tancredi e Clorinda, china acquarellata del 1953 cm 35x50 - ASTZ 14410