Concertino levanico in Pra'

14779Abbiamo già visto il grande interesse di Tono per la ceramica, che ha permesso di realizzare nel 1996 una grande mostra presso il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, con una pubblicazione monografica curata da Gian Carlo Bojani dove parla per Tono, come già fu per Picasso che Tono aveva frequentato durante i soggiorni parigini, di un "voyage de Vallauris".

Date le premesse era inevitabile che molte opere in ceramica fossero dedicate, sono gli anni in cui sboccia il rapporto con lei, a Levana.

Ed ecco nascere questo Concertino levanico in Pra', riconoscibile la piazza per il profilo della stuttura della chiesa di Santa Giustina.

Quasi monocromo, Levana si staglia al centro in piedi su una colonna, mentre altre Levane, suonatrici o giocoliere, le fanno corona, con la chitarra ad allusione sessuale.

Concertino levanico in Pra', piatto di terraglia dipinta e invetriata, lievi graffiture del 1950 diametro cm 30 - ASTZ 14779