Giancarla

Giancarla, china acquerellata sanguigna e inchiostri del 1952 mm 332x303 - ASTZ 195Giancarla, china acquerellata sanguigna e inchiostri del 1952 mm 332x303
ASTZ 195
Negli anni 1951/52 Tono si reca, sotto copertura di essere un sindacalista della CGIL altrimenti non avrebbe potuto recarsi nella zona di lavoro di una proprietà privata, nelle risaie del mantovano ed in particolare a Roncoferraro, dove frequenta le mondine e ne immortala il duro lavoro in una serie di acquerelli e disegni fatti sul campo, e sucessivamente anche realizzati con incisioni in cavo e litografie. Molti lavori sono anche dedicati a ritratti delle stesse mondine, come questa Giancarla, il cui nome compare in basso a destra vicino alla firma ed alla data, sullo sfondo della bandiera rossa simbolo di riscossa, oggi dedicata a tutte le donne in occasione della festa dell’8 Marzo.

Il lavoro è certamente fatto direttamente in risaia, utilizzando china acquerellata stesa con il pennello, sanguigna ed ecoline per la realizzazione del fondo rosso: Tono portava con se una cassettina di legno appesa al collo con le boccette di inchiostro e l’acqua distillata per diluire i colori