Abiti civili

vuole indicare senza abiti. La frase si riferisce al fatto, storico, per cui nel referendum (v) del 1946 andarono a votare anche le suore (v) di clausura, ed il Vaticano diede una specifica dispensa non solo per poter uscire per andare a votare, ma anche perché non si recassero al voto con l’abito religioso. La volontà desacralizzante di Tono riduce al minimo l’abito, anche per favorire le modalità del "voto obbligatorio" (v) debitamente "insusterrato" (v) o "ingemellonato" (v).

Tre immagini di religiose in abiti civili:

Religiose in abiti civili ..., 1946, china a tratto 34x23Religiose in abiti civili ..., 1946, china a tratto 34x23  Religiosa in abito civile alla lezione, 1946, china a tratto 24x33Religiosa in abito civile alla lezione, 1946, china a tratto 24x33 Le fedeliche pie religiose, 1946, china a tratto 33x24Le fedeliche pie religiose, 1946, china a tratto 33x24